Zoom si espande nel cloud per i contact center

(Photo by Smith Collection/Gado/Getty Images)

Dopo una crescita del 326% di fatturato nel 2020, Zoom si prepara alla sua prima acquisizione miliardaria: la compagnia fondata e guidata da Eric Yuan comprerà la totalità di Five9, fornitore di software in cloud dedicati alle funzionalità dei contact center, ossia call center evoluti, per un totale di 14,7 miliardi di dollari. Se approvata dall’assemblea degli azionisti e dalle autorità di controllo sarà la seconda operazione più grande negli Stati Uniti quest’anno dopo quella di Microsoft su Nuance (16 miliardi di dollari) compagnia specializzata in cloud e intelligenza artificiale, benché il tutto si potrà effettivamente concludere solo nella prima metà del 2022.

Five9 è guidata da Rowan Trollope e offre servizi di analisi dei dati, flussi di lavoro automatizzati, intelligenza artificiale per tecnologie di comunicazione aziendale rivolta ai clienti, con l’obiettivo di aumentare la produttività di agenti e supervisori. La piattaforma è cresciuta nel corso della pandemia, in virtù dell’infrastruttura in cloud su cui è basato il contact center as a service, che ha consentito ai rappresentanti costretti a lavorare da casa di proseguire le attività di business. I ricavi di Five9 sono cresciuti del 33% fino a 435 milioni di dollari e ora le sue funzionalità dovrebbero integrarsi soprattutto con Zoom Phone.

Quotata al Nasdaq, Five9 ha chiuso venerdì a un valore di 177,6 dollari, per una capitalizzazione di mercato di 11,9 miliardi di dollari. Nel corso dell’operazione ogni azionista riceverà 0,5533 azioni di Zoom per ciascuna azione di Five9. Questo conferirà una valutazione premium del 13% alle azioni di Five9, che raggiungeranno i 200,28 dollari, andando a costituire il 14% del market cap dell’azienda acquirente, pari a quasi 107 miliardi di dollari.

Le quote di Zoom hanno compiuto un balzo del 400% rispetto all’anno scorso, sebbene siano in calo del 36% rispetto al picco di ottobre. La compagnia cerca nuove fonti di ricavo per soddisfare Wall Street, che non si accontenta della crescita organica, mentre gli uffici riaprono e le persone tornano a incontrarsi sempre più dal vivo. L’operazione, intanto, avrà l’effetto di riunire due ex dirigenti di Cisco, che non si erano mai incrociati prima. Yuan era tra gli sviluppatori di WebEx prima che fosse acquistata per 3,2 miliardi nel 2007 dalla multinazionale, lasciata nel 2011 per fondare Zoom. Trollope fece invece il suo ingresso in Cisco nel 2012, dopo 22 anni di carriera a Symantec, per poi diventare ad di Five9 nel 2018, ruolo che manterrà diventando al tempo stesso uno dei presidenti di Zoom.

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